Chi siamo

Quando Antonio Ibba, detto Tonio, iniziò a lavorare come apprendista in una gioielleria di Tempio era poco più che un ragazzo. Questi anni tempiesi furono importanti per la sua formazione perché qui imparò l'arte dell'orologeria.
Il Maresciallo di Marina Pietrino Ibba, padre di Tonio, si trasferì ad Alghero con la famiglia, e qui aprì un negozio difronte a quello che ancora oggi è il Liceo Scientifico. Signor Pietrino si sarebbe occupato di aggiustare radio, televisori, essendo stato in Marina radio telegrafista navale, e Tonio avrebbe proseguito il lavoro da orologiaio. Ma già da subito decisero di vendere gioielli in oro, servizi in porcellana di piatti, the, caffe e bicchieri.

Era il 1958 quando Tonio decise di aprire la sua attività acquistando le mura che ospitano ancora oggi la Gioielleria Orologeria Ibba, in via Carlo Alberto 50, in pieno centro storico di Alghero, già da allora luogo di passeggiate e di incontri.
Il negozio diventò di riferimento per gli affezionati clienti che trovavano la gentilezza e il garbo di Tonio il quale, sapientemente, li accompagnava nei loro acquisti. Fra questi clienti, la Signora Raffaella Biosa veniva spesso accompagnata dalla figlia Anna. E fra queste passeggiate in centro che una volta Anna decise di acquistare da sola un bracciale da Tonio. Colpito dalla signorina e mostrando tutta la sua gentilezza, Tonio le andò incontro quando al momento dell'acquisto, non avendo sufficiente soldi, le disse di non preoccuparsi.
Ma l'interessamento per la giovane cliente andava oltre, ed Anna, colpita dai modi gentili ed eleganti di Tonio, ne rimase affascinata.
Fattosi coraggio, davanti a un caffè e un succo di frutta in un bar in piazza Sulis, un giorno Tonio dichiarò il suo amore con la più importante delle promesse: una vita insieme. Anna accettò felice, affascinata da quell'uomo dai modi così dolci e simpatici. Un vero gentiluomo.

Una volta lasciato il suo lavoro da segretaria in uno studio di avvocato, Anna e Tonio poterono finalmente iniziare i preparativi per il matrimonio avvenuto nel 1967. Ma è tempo di cambiamenti e cosi, con la riforma del codice civile, Tonio felicemente trasformò la sua piccola impresa individuale in impresa familiare.
Egli continuò a vendere orologi e gioielli in oro, argenteria, servizi in porcellana finissima tedesca e cinese sia di piatti di the che di caffè, bicchieri ed oggetti in cristallo. La gioielleria e orologeria Ibba continuò ad affermarsi in cittàcome negozio di fiducia e di riferimento.

Nacquero tre figli, Pietrino, Michele e Giuseppe e tutti, dopo gli studi, avrebbero dato una mano in negozio. Pietrino, il primogenito, dopo la laurea in Giurisprudenza e prima di intraprendere la sua carriera in Regione, per tanti anni, garantì, con la sua serietà, precisione, disponibilità e pazienza l'ottima riuscita del negozio e ciò lo rese indispensabile per le sorti del negozio. Anche Giuseppe, di ritorno dai suoi permessi di lavoro, offriva il suo prezioso contributo affinché il negozio, il bene di famiglia, potesse continuare a garantire professionalità e serietà.
Ma solo Michele, dopo la laurea in Scienze Naturali, decise di seguire le orme del padre e lo affiancò nel lavoro per imparare il mestiere dall'esperienza del genitore.
Per lui non era difficile imparare visto che, da quando è nato, respira e tocca gli ingredienti del mestiere: tige, perni, lancette, cinturini, bilanciere, ruota cannone, vetri, maglie, batterie. Vedeva il padre vendere gioielli e riparare orologi. Entrò con lui negli ingranaggi che gli permettevano di fare "ripartire" quei piccoli concentrati di tecnica e meccanica, e capì che quella sfida quotidiana, ripagata dal sorriso dei suoi clienti quando vedono quel piccolo miracolo, è quello che cerca.
Michele unì all'esperienza del padre la sua visione moderna dell'orologio e del gioiello in oro, senza tralasciare il gioiello fashion e di tendenza, portando quindi una ventata di modernità al negozio, che insieme alla qualità e alla garanzia dei prodotti, ora fanno della Gioielleria Orologeria Ibba un negozio di gusto, moda e tendenza.

Purtroppo Tonio non c'è più e Michele tiene il timone del negozio con serietà, professionalità, simpatia e fantasia, aiutato dalla preziosa collaboratrice Linda. Il loro gioco di squadra crea un ambiente allegro e competente, e chi viene a visitarli trova sempre le persone giuste a supporto dei loro acquisti, con infiniti consigli validi e sapienti, ed altrettanti infiniti prodotti per poter accontentare tutte le età.

Grazie ad Anna Granada e Pietrino Ibba per aver raccolto le informazioni sulla vita di famiglia e sul negozio. Ci permettiamo di ringraziare, e nessuno ce ne voglia, Sebastiano Pinna, Frade, che ha romanzato la storia della famiglia Ibba basandosi sulle informazioni raccolte.